Le persone che nascondono ciò che è stato rivelato da Allah agli uomini sono maledette, tranne coloro che si pentono, correggono i loro errori e rivelano la verità. I miscredenti, che muoiono nella loro miscredenza, sono maledetti da Allah, dagli angeli e da tutta l'umanità, e subiranno un castigo eterno.
Categoria: 002 – Al-Baqarah
Tafsīr di 2:158
As-Safa e Al-Marwah sono simboli di Allah; il Tawaf tra di loro durante Hajj o Umrah non è peccato. Tale pratica ricorda Hajar e la sua fiducia in Allah nei momenti di estrema difficoltà. Allah è Riconoscente e Sapiente, premiando ogni atto, grande o piccolo, con giustizia: chi compie il bene volontariamente, verrà ricompensato adeguatamente.
Tafsīr di 2:155-157
Allah può mettere alla prova i Suoi servi con paure, fame e perdite materiali. Tuttavia, coloro che affrontano tali prove con pazienza saranno ricompensati con benedizioni e misericordia. Durante le avversità va detto “Innaa Lillahi wa Innaa Ilayhi Raaji’oon” ossia "In verità siamo di Allah e in verità a Lui ritorneremo".
Tafsīr di 2:153-154
I Credenti devono cercare aiuto nella pazienza e nella preghiera. La pazienza è necessaria per evitare i peccati e per affrontare le difficoltà. Allah afferma che i martiri non sono morti; piuttosto sono vivi e ricevono il loro sostentamento, anche se non ce ne accorgiamo. Il Qur'an onora e glorifica i martiri, seppur tutti i Credenti condividano le loro ricompense.
Tafsīr di 2:151-152
Allah ha inviato Muhammad ﷺ come Messaggero per purificare i Credenti ed insegnare loro la Via. Coloro che riconoscono questo Favore saranno ricompensati, mentre chi lo nega subirà severe punizioni. Allah Ama essere Riconosciuto e Promette maggiori benedizioni per il ringraziamento. Menzionare il Suo Dono mostra gratitudine e compiacimento di Allah.
Tafsīr di 2:149-150
Allah comanda tre volte al Profeta ﷺ di rivolgersi verso la Qiblah del Masjid Al-Haram (a Makkah) da qualunque luogo, confermando la Verità Divina. Questo cambiamento previene pretesti contro i Musulmani, completa la Sua Grazia, protegge dall’inganno dei miscredenti e guida la Ummah sulla Retta Via, assicurando obbedienza verso Allah e benedizione da Allah.
Tafsīr di 2:148
Ogni nazione ha la propria Qiblah e guida spirituale. La diversità serve a mettere alla prova l’umanità e valorizzare la rettitudine. I Credenti sono chiamati a gareggiare nelle buone azioni ovunque si trovino. Allah li riunirà nel Giorno della Resurrezione, Dimostrando il Suo Potere Assoluto.
Tafsīr di 2:146-147
Gli ebrei conoscono la verità sulla veridicità della Profezia di Muhammad ﷺ, tuttavia la nascondono. Allah Conferma che essi conoscono il Libro come conoscere i loro figli e che nascondono la Verità consapevolmente. Allah Sostiene che la verità proviene da Lui e Sottolinea la certezza del Messaggio dato al Profeta Muhammad ﷺ.
Tafsīr di 2:145
Allah Mette in luce la testardaggine e la miscredenza degli ebrei nel non seguire la Qiblah del Profeta ﷺ, nonostante conoscano la Verità. Il Profeta ﷺ obbedisce alla Volontà di Allah, non seguendo mai i loro desideri. Allah Avverte che seguirli dopo aver ricevuto la Conoscenza è un’ingiustizia.
Tafsīr di 2:144
Quando il Profeta ﷺ emigrò ad Al-Madinah, inizialmente pregava verso Bayt Al-Maqdis. Allah Ordinò di rivolgere la Qiblah verso la Ka‘bah, distinguendo chi lo seguiva ﷺ. Questo Comando vale ovunque ci si trovi, con eccezioni per necessità. Gli ebrei riconoscevano la verità della Qiblah, ma spesso la rifiutavano per invidia.