Allah è l'unico degno di essere adorato. Associare qualcuno a lui nell'adorazione è una terribile ingiustizia. Il Hadith di Yahya bin Zakariya (AS) quando ordinò cinque cose ai figli di Israele lo evidenza benissimo. Riflettere sul mondo e sulle sue creature ci porta all'affermazione dell'esistenza di Allah, lasciando poco spazio ai dubbi.
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Tafsīr di 2:19-20
Gli ipocriti esitanti sono come un temporale con pioggia, tuoni e lampi: avanzano quando la luce della fede rischiara i loro cuori e si fermano nell’oscurità del dubbio. Allah li circonda e può togliere loro udito e vista. Nel Giorno del Giudizio, la loro luce si spegnerà, mentre i Credenti saranno guidati.
Tafsīr di 2:17-18
Allah paragona gli ipocriti a coloro che hanno acceso un fuoco e hanno beneficiato della sua luce e sicurezza, ma quando si è spento, sono rimasti nell'oscurità totale, diventando ciechi, sordi e muti. Allah ha tolto loro la luce e li ha lasciati nell'oscurità dell'ipocrisia. Non possono tornare alla rettitudine perché hanno scelto la deviazione.
Tafsīr di 2:16
Gli ipocriti barattano la guida divina con la deviazione, scegliendo il male invece della rettitudine; questo scambio è vano: non ottengono beneficio e non sono veramente guidati. Hanno inizialmente creduto, poi miscreduto, abbandonando la comunità per le sette, la Sunnah per le innovazioni e, conseguentemente, la sicurezza per la paura.
Tafsīr di 2:14-15
Quando gli ipocriti si incontrano con i credenti si fingono credenti, ma in segreto si alleano con i loro diavoli e li deridono. Pensano di farla franca ma non danneggiano che loro stessi. Allah li prende in giro e li lascia nella loro ribellione, accecandoli nella loro deviazione e miscredenza, in modo che non possano trovare via d'uscita.
Tafsīr di 2:13
Allah dice che quando viene chiesto agli ipocriti di credere come i credenti veri, essi rispondono con disprezzo, chiamando i credenti "stolti". La parola "stolti" si riferisce a chi è ignorante e ingenuo. Gli ipocriti sono considerati stolti perché non comprendono la realtà. La loro ignoranza li allontana dalla verità.
Tafsīr di 2:11-12
Gli ipocriti diffondono corruzione (Fasad) pur affermando di essere conciliatori. Commettono atti proibiti, ingannano i Credenti e sostengono i miscredenti contro di loro. Non percepiscono il male delle loro azioni, credendo di fare il bene. Allah li conosce, e saranno puniti; la loro apparente armonia è inganno e malizia.
Tafsīr di 2:10
Gli ipocriti hanno una “malattia” nei cuori: dubbio, inganno e menzogna. Allah accresce questa malattia come punizione, destinandoli a tormento doloroso. Pur fingendo fede esteriormente, tradiscono sé stessi e gli altri. Le loro azioni e parole non riflettono la verità, e solo Allah conosce la loro realtà.
Tafsīr di 2:8-9
Gli ipocriti fingono di credere in Allah e nell’Aldilà, ma non credono realmente. Tentano di ingannare Allah e i credenti, ma ingannano solo se stessi, ignari della loro menzogna. Mostrano religiosità esteriormente, mentre nascondono miscredenza e subdolezza nel cuore, agendo in contraddizione con le parole.
Tafsīr di 2:7
Allah ha messo un sigillo sui cuori delle persone. Il cuore si sporca con i peccati e si pulisce con l'astensione da essi. Più il cuore si sporca, più diventa vulnerabile alle Fitan (prove e tribolazioni) e smette di raccomandare il bene e proibire il male. Allah mette un sigillo anche nelle orecchie, mentre sugli occhi mette una copertura.