Tafsīr di 2:54

E [ricordate] quando Mosè disse al suo popolo: “O mio popolo! In verità, avete fatto del male a voi stessi adorando il vitello; quindi, pentitevi al vostro Creatore e punite voi stessi (i giusti puniscano i colpevoli tra voi); ciò sarà migliore per voi presso il vostro Creatore”. Poi accettò il vostro pentimento. In verità, Egli è Colui che accoglie il pentimento, il più Misericordioso. (2:54)


Ecco il pentimento richiesto ai figli di Israele per aver adorato il vitello. Commentando sulla Dichiarazione di Allah:

وَإِذۡ قَالَ مُوسَىٰ لِقَوۡمِهِۦ يَـٰقَوۡمِ إِنَّكُمۡ ظَلَمۡتُمۡ أَنفُسَڪُم بِٱتِّخَاذِكُمُ ٱلۡعِجۡلَ

E quando Mosè disse al suo popolo: “O mio popolo! In verità, avete fatto del male a voi stessi adorando il vitello” (2:54), Al-Hasan Al-Basri disse: “Quando i loro cuori pensarono di adorare il vitello,

وَلَمَّا سُقِطَ فِىٓ أَيْدِيهِمْ وَرَأَوْا۟ أَنَّهُمْ قَدْ ضَلُّوا۟ قَالُوا۟ لَئِن لَّمْ يَرْحَمْنَا رَبُّنَا وَيَغْفِرْ لَنَا

Appena se ne pentirono molto e si accorsero di essersi deviati, dissero: “Se il nostro Rabb (Signore) non avrà Miserciordia di noi e non ci perdonerà…” (7:149) A questo punto Musa (Mosè, pace su di lui) disse loro,

يَـٰقَوۡمِ إِنَّكُمۡ ظَلَمۡتُمۡ أَنفُسَڪُم بِٱتِّخَاذِكُمُ ٱلۡعِجۡلَ

“O mio popolo! In verità, avete fatto del male a voi stessi adorando il vitello” (2:54). Abu ʿAl-ʿAliyah, Saʿid bin Jubayr e Ar-Rabiʿ bin Anas commentarono

فَتُوبُوٓاْ إِلَىٰ بَارِٮِٕكُمۡ

“quindi, pentitevi al vostro Baari’ ” (2:54): significa “al vostro Creatore”. La Dichiarazione di Allah

إِلَىٰ بَارِٮِٕكُمۡ

“al vostro Creatore” (2:54) avverte i figli di Israele dell’enormità del loro errore e significa “Pentitevi A Colui Che vi ha creati dopo che avete associato altri a Lui nell’adorazione”.

An-Nasa’i, Ibn Jarir e Ibn Abi Hatim riportarono che Ibn ʿAbbas disse: “Allah disse ai Figli di Israele che il loro pentimento sarebbe di uccidere con la spada ogni persona che incontrassero, fosse anche il padre o il figlio. Non avrebbe dovuto imporatre loro chi avrebbero ucciso. I colpevoli dei quali Mosè e Aronne non conoscevano le loro colpe, ammisero il loro peccato e fecero ciò che fu loro ordinato; quindi Allah perdonò sia l’uccisore che l’ucciso”. Questo fa parte del Hadith sulle prove che menzioneremo nella Surat Ta-Ha (Surah 20), se Allah vuole.

Ibn Jarir narrò che Ibn ʿAbbas disse: “Mosè disse al suo popolo:

فَتُوبُوٓاْ إِلَىٰ بَارِٮِٕكُمۡ فَٱقۡتُلُوٓاْ أَنفُسَكُمۡ ذَٲلِكُمۡ خَيۡرٌ لَّكُمۡ عِندَ بَارِٮِٕكُمۡ فَتَابَ عَلَيۡكُمۡ‌ إِنَّهُ ۥ هُوَ ٱلتَّوَّابُ ٱلرَّحِيمُ

“quindi, pentitevi al vostro Creatore e punite voi stessi; ciò sarà migliore per voi presso il vostro Creatore”. Poi accettò il vostro pentimento. In verità, Egli è Colui che accoglie il pentimento, il più Misericordioso (2:54). Poi accettò il vostro pentimento. In verità, Egli è Colui Che accetta il pentimento, il Misericordioso”.

Allah ordinò a Mosè di comandare al suo popolo di uccidersi a vicenda. Ordinò a coloro che avevano adorato il vitello di sedersi e a coloro che non avevano adorato il vitello di stare in piedi con dei coltelli in mano. Quando cominciarono a uccidersi, una grande oscurità li colpì improvvisamente. Dopo che l’oscurità si dissolse, avevano ucciso settantamila di loro. Coloro che furono uccisi tra loro furono perdonati, e anche coloro che rimasero in vita furono perdonati.”

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