أَوْ كَصَيِّبٍ مِنَ السَّمَاءِ فِيهِ ظُلُمَاتٌ وَرَعْدٌ وَبَرْقٌ يَجْعَلُونَ أَصَابِعَهُمْ فِي آذَانِهِمْ مِنَ الصَّوَاعِقِ حَذَرَ الْمَوْتِ ۚ وَاللَّهُ مُحِيطٌ بِالْكَافِرِينَ ● يَكَادُ الْبَرْقُ يَخْطَفُ أَبْصَارَهُمْ ۖ كُلَّمَا أَضَاءَ لَهُمْ مَشَوْا فِيهِ وَإِذَا أَظْلَمَ عَلَيْهِمْ قَامُوا ۚ وَلَوْ شَاءَ اللَّهُ لَذَهَبَ بِسَمْعِهِمْ وَأَبْصَارِهِمْ ۚ إِنَّ اللَّهَ عَلَىٰ كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ
Oppure (è) come un temporale dal cielo, in cui ci sono tenebre e tuoni e lampi: mettono le dita nelle orecchie per i fulmini, per la paura di morire, e Allâh circonda i miscredenti. ● Il lampo quasi strappa loro la vista; ogni volta che fa luce, vanno avanti e quando ritorna il buio, si fermano. E se Allâh avesse voluto, avrebbe tolto loro l’udito e la vista. In verità Allâh è Onnipotente. (2:19-20)
Un’altra parabola degli ipocriti
Questa è un’altra parabola che Allah ha dato a proposito degli ipocriti che a volte sanno la verità ed altre volte dubitano di essa. Quando essi soffrono di dubbi, confusione e miscredenza, i loro cuori sono:
كَصَيِّبٍ
come un sayyib (2:19) – significa: “la pioggia”, così come Ibn Masʿud, Ibn ʿAbbas e molti altri Compagni hanno confermato, così come Abu Al-ʿAliyah, Mujahid, Saʿid bin Jubayr, ʿAta’, Al-Hasan Al-Basri, Qatadah, ʿAtiyah Al-ʿAwfi, ʿAta’ Al-Khurasani, As-Suddi e Ar-Rabiʿ bin Anas. Ad-Dahhak disse: “Si tratta delle nuvole”. Comunque, l’opinione più accettata è che “sayyib” significa pioggia che scende durante
ظُلُمَـتِ
oscurità (2:19) – significa, in questo caso, dubbi, miscredenza ed ipocrisia.
وَرَعْدٌ
tuono (2:19) che scuote i cuori con terrore. Gli ipocriti sono di solito pieni di paura ed ansia, così come Allah li ha descritti:
يَحْسَبُونَ كُلَّ صَيْحَةٍ عَلَيْهِمْ
Pensano che ogni urlo sia contro di loro (63:4), e
وَيَحْلِفُونَ بِاللَّهِ إِنَّهُمْ لَمِنكُمْ وَمَا هُم مِّنكُمْ وَلَـكِنَّهُمْ قَوْمٌ يَفْرَقُونَ – لَوْ يَجِدُونَ مَلْجَئاً أَوْ مَغَـرَاتٍ أَوْ مُدَّخَلاً لَّوَلَّوْاْ إِلَيْهِ وَهُمْ يَجْمَحُونَ
Giurano su Allah di essere dei vostri mentre non sono dei vostri, però sono gente spaventata. – Se dovessero trovare rifugi, grotte o nascondigli vi si precipiterebbero all’istante (9:56-57),
الْبَرْقَ
fulmine (2:19) – è in riferimento alla luce della fede (Iman) che a volte gli ipocriti percepiscono noi loro cuori.
يَجْعَلُونَ أَصْـبِعَهُمْ فِى ءَاذَانِهِم مِّنَ الصَّوَعِقِ حَذَرَ الْمَوْتِ وَاللَّهُ مُحِيطٌ بِالْكـفِرِينَ
Si mettono le dita nelle orecchie temendo la morte a causa dei fulmini. E Allah accerchia i miscredenti (2:19) significa: “La loro cautela non è loro di beneficio, perché sono vincolati dalla volontà e dalla decisione di Allah sotto tutti gli aspetti”. Similmente, Allah ha detto:
هَلُ أَتَاكَ حَدِيثُ الْجُنُودِ – فِرْعَوْنَ وَثَمُودَ – بَلِ الَّذِينَ كَفَرُواْ فِى تَكْذِيبٍ – وَاللَّهُ مِن وَرَآئِهِمْ مُّحِيطٌ
Ti è giunta la storia dei soldati – di Firʿawn (Faraone) e di Thamud? – Eppure i miscredenti continuavano a negare – mentre Allah, da dietro, li circondava (85:17-20). Allah ha poi detto:
يَكَادُ الْبَرْقُ يَخْطَفُ أَبْصَـرَهُمْ
Il lampo quasi li acceca (2:20), perché il lampo è forte di suo e perché la loro comprensione è debole e non permette loro di abbracciare la fede. Inoltre, ʿAli bin Abi Talhah ha riportato che Ibn ʿAbbas ha commentato sulla Ayah: “Il Qur’an ha esposto quasi tutti i segreti degli ipocriti”. ʿAli bin Abi Talhah ha riportato anche che Ibn ʿAbbas ha detto a proposito di
كُلَّمَآ أَضَآءَ لَهُم مَّشَوْاْ فِيهِ
Ogni volta che rischiara, procedono. (2:20): “Ogni volta che gli ipocriti acquisiscono una parte nelle vittorie dell’Islam, sono contenti con tale parte. Ogni volta che l’Islam soffre una calamità, sono pronti a tornare alla miscredenza”. Similmente, Allah ha detto:
وَمِنَ النَّاسِ مَن يَعْبُدُ اللَّهَ عَلَى حَرْفٍ فَإِنْ أَصَابَهُ خَيْرٌ اطْمَأَنَّ بِهِ
E tra la gente c’è chi adora Allah al limite: se gli capita del bene è contento di esso (22:11). Inoltre, Muhammad bin Ishaq ha riportato che Ibn ʿAbbas disse a proposito di:
كُلَّمَآ أَضَآءَ لَهُم مَّشَوْاْ فِيهِ وَإِذَآ أَظْلَمَ عَلَيْهِمْ قَامُواْ
Ogni volta che rischiara, procedono; ma quando rimangono nell’oscurità si fermano (2:20): “[Gli ipocriti] riconoscono la verità e parlano di essa. Dunque, le loro parlantine sono giuste, ma quando tornano alla miscredenza cadono di nuovo nella confusione”. Questo venne detto anche da Abu Al-ʿAliyah, Al-Hasan Al-Basri, Qatadah, Ar-Rabiʿ bin Anas e As-Suddi, narrandolo dai Compagni, e questo è il punto di vista più corretto, e Allah sa meglio.
Di conseguenza, nel Giorno del Giudizio, ai credenti verrà data una luce, secondo il grado del loro Iman. Alcuni di loro avranno una luce che illumina una distanza di molte miglia, altri più, altri meno. La luce di alcune persone a volte brillerà e a volte si spegnerà: cammineranno sulla Sirat (il Ponte sopra al Fuoco) nella loro luce e si fermeranno quando si sarà spenta. Alcune persone non avranno alcuna luce: questi sono gli ipocriti che Allah ha descritto quando ha detto:
يَوْمَ يَقُولُ الْمُنَـفِقُونَ وَالْمُنَـفِقَـتُ لِلَّذِينَ ءَامَنُواْ انظُرُونَا نَقْتَبِسْ مِن نُّورِكُمْ قِيلَ ارْجِعُواْ وَرَآءَكُمْ فَالْتَمِسُواْ نُوراً
Il Giorno in cui gli ipocriti e le ipocrite diranno a quelli che credono “Aspettateci! Fateci prendere un po’ della vostra luce!”, verrà detto [loro]: “Tornate indietro e cercate una luce” (57:13).
Luce dei Credenti e degli ipocriti nel Giorno del Giudizio
Allah ha descritto i credenti dicendo:
يَوْمَ تَرَى الْمُؤْمِنِينَ وَالْمُؤْمِنَـتِ يَسْعَى نُورُهُم بَيْنَ أَيْدِيهِمْ وَبِأَيْمَـنِهِم بُشْرَاكُمُ الْيَوْمَ جَنَّـتٌ تَجْرِى مِن تَحْتِهَا الاٌّنْهَـرُ
Il giorno in cui vedrai i credenti e le credenti la cui luce scorre davanti a loro e sulle loro (mani) destre: buone notizie per voi in quel Giorno! Giardini sotto ai quali scorrono i ruscelli (57:!2), e
يَوْمَ لاَ يُخْزِى اللَّهُ النَّبِىَّ وَالَّذِينَ ءَامَنُواْ مَعَهُ نُورُهُمْ يَسْعَى بَيْنَ أَيْدِيهِمْ وَبِأَيْمَـنِهِمْ يَقُولُونَ رَبَّنَآ أَتْمِمْ لَنَا نُورَنَا وَاغْفِرْ لَنَآ إِنَّكَ عَلَى كُلِّ شَىْءٍ قَدِيرٌ
Nel Giorno durante il quale Allah non disgrazierà il Profeta e coloro che hanno creduto con lui, la loro luce scorrerà davanti a loro e sulle loro (mani) destre (i.e. con il loro Registro – Libro delle Azioni) e diranno: “Nostro Rabb! Mantieni perfetta la nostra luce e perdonaci. In verità puoi [fare] ogni cosa” (66:8).
Ibn Abi Hatim ha narrato che ʿAbdullah bin Masʿud ha commentato a proposito di
نُورُهُمْ يَسْعَى بَيْنَ أَيْدِيهِمْ
la loro luce scorrerà davanti a loro (66:8): “Passeranno sulla Sirat, secondo le loro azioni. La luce che alcune persone hanno sarà grande come montagne, mentre la luce di altri sarà grande quanto una palma da datteri. Le persone che avrà la minor quantità di luce avranno i loro diti indici accendersi a intermittenza”.
Ibn Abi Hatim ha riportato anche che Ibn ʿAbbas disse: “Ogni persona della gente del Tawhid (Monoteismo Islamico) guadagnerà una luce nel Giorno della Resurrezione. Per quanto riguarda l’ipocrita, la sua luce sarà spenta. Quando i credenti vedranno la luce dell’ipocrita spegnersi, si sentiranno in ansia. Dunque, supplicheranno:
رَبَّنَآ أَتْمِمْ لَنَا نُورَنَا
“Nostro Rabb! Mantieni perfetta la nostra luce” (66:8).
Ad-Dahhak bin Muzahim disse: “Nel Giorno della Resurrezione, a tutti quelli che hanno abbracciato la fede (Islamica) verrà data una luce. Quando saranno arrivati alla Sirat, la luce degli ipocriti si sarà spenta. Quando i credenti vedranno ciò, si sentiranno in ansia e supplicheranno:
رَبَّنَآ أَتْمِمْ لَنَا نُورَنَا
“Nostro Rabb! Mantieni perfetta la nostra luce” (66:8).
Tipi di Credenti e tipi di miscredenti
Conseguentemente, ci sono molti tipi di persone. Ci sono i credenti, che le prime quattro Ayat (2:2-5) in Surah Al-Baqarah descrivono. Ci sono i miscredenti, descritti nelle due Ayat successive (2:6-7). E ci sono due categorie di ipocriti: i completi ipocriti, che sono menzionati nella parabola del fuoco, e gli ipocriti esitanti, la cui luce della fede è a volte accesa e a volte spenta. La parabola della pioggia fu rivelata a proposito di questa categoria, che non è malvagia quanto la prima categoria.
Ciò è simile alle parabole date in Surah An-Noor (Surah 24). Come l’esempio del credente e la fede che Allah mette nel suo cuore, comparata ad una lampada brillantemente illuminata, proprio come una stella nascente. Questo è il credente, il cui cuore è costruito sulla fede e riceve supporto dalle legislazioni divine rivelate ad esso, senza impurità o perfezioni, come verremo a sapere, se Allah vorrà.
Allah ha dato una parabola di miscredenti che pensano che hanno qualcosa, quando in realtà non hanno nulla: tali persone sono coloro che hanno ignoranza composta. Allah ha detto:
وَالَّذِينَ كَفَرُوا أَعْمَالُهُمْ كَسَرَابٍ بِقِيعَةٍ يَحْسَبُهُ الظَّمْآنُ مَاءً حَتَّىٰ إِذَا جَاءَهُ لَمْ يَجِدْهُ شَيْئًا وَوَجَدَ اللَّهَ عِنْدَهُ فَوَفَّاهُ حِسَابَهُ ۗ وَاللَّهُ سَرِيعُ الْحِسَابِ
E (riguardo a) quelli che miscredono, le loro azioni sono come un miraggio nel deserto. L’assetato pensa che sia acqua, ma quando vi giunge non ci trova niente. E (anzi) ci trova Allah che gli salda il conto, ed Allah è rapido al conto (24:39).
Allah ha poi dato l’esempio dei miscredenti ignoranti, semplici nella loro ignoranza. Ha detto:
أَوْ كَظُلُمَـتٍ فِى بَحْرٍ لُّجِّىٍّ يَغْشَـهُ مَوْجٌ مِّن فَوْقِهِ مَوْجٌ مِّن فَوْقِهِ سَحَابٌ ظُلُمَـتٌ بَعْضُهَا فَوْقَ بَعْضٍ إِذَآ أَخْرَجَ يَدَهُ لَمْ يَكَدْ يَرَاهَا وَمَن لَّمْ يَجْعَلِ اللَّهُ لَهُ نُوراً فَمَا لَهُ مِن نُورٍ
Oppure (le opere dei miscredenti sono) come tenebre di un mare profondo; le onde lo coprono, [onde] al di sopra delle quali si ergono [altre] onde sulle quali vi sono le nuvole. [Ammassi di] tenebre le une sulle altre, dove l’uomo che stende la mano quasi non può vederla. Per colui cui Allah non ha dato la luce, non c’è alcuna luce (24:40).
Dunque, Allah ha diviso il campo dei miscredenti in due gruppi: avvocati (seguiti) e seguaci. Allah ha menzionato questi due gruppi all’inizio di Surah Al-Hajj:
وَمِنَ النَّاسِ مَن يُجَـدِلُ فِى اللَّهِ بِغَيْرِ عِلْمٍ وَيَتَّبِعُ كُلَّ شَيْطَـنٍ مَّرِيدٍ
E tra la gente c’è chi polemizza a proposito di Allah senza che avesse alcuna conoscenza, e segue qualsiasi shaytan (i.e. umano e Jinn) ribelle (22:3), e
ومِنَ النَّاسِ مَن يُجَـدِلُ فِى اللَّهِ بِغَيْرِ عِلْمٍ وَلاَ هُدًى وَلاَ كِتَـبٍ مُّنِيرٍ
E tra la gente c’è chi polemizza a proposito di Allah senza che avesse alcuna conoscenza, guida o libro illuminante (22:8).
Inoltre, Allah ha diviso il gruppo dei credenti all’inizio ed alla fine di Surah Al-Waqiʿah (Surah 56). Li ha divisi anche in Surah Al-Insan (Surah 76) in due gruppi. I Sabiqoon (coloro che precedono), loro sono “i ravvicinati” (Muqarraboon); e Ashab Al-Yamin (i compagni della Destra), e loro sono i giusti (Abrar).
In sintesi, queste Ayat dividono i credenti in due categorie: i ravvicinati ed i retti. Anche i miscredenti si dividono in due tipi: seguiti e seguaci. Inoltre, gli ipocriti sono divisi anch’essi in due tipi: i puri ipocriti e coloro che hanno dell’ipocrisia in loro. i Due Sahih registrano che ʿAbdullah bin ʿAmr ha detto che il Profeta ﷺ disse:
ثَلَاثٌ مَنْ كُنَّ فِيهِ كَانَ مُنَافِقًا خَالِصًا، وَمَنْ كَانَتْ فِيهِ وَاحِدَةٌ مِنْهُنَّ كَانَتْ فِيهِ خَصْلَةٌ مِنَ النِّفَاقِ حَتَّى يَدَعَهَا: مَنْ إِذَا حَدَّثَ كَذَبَ، وَإِذَا وَعَدَ أَخْلَفَ، وَإِذَا ائْتُمِنَ خَان
“Chiunque avesse le seguenti tre (caratteristiche) sarà un puro ipocrita, e chi avesse una di esse avrà una caratteristica dell’ipocrisia finché non la lascia: (1) ogni volta che parla, mente; (2) ogni volta che fa un patto, si mostra sleale; e (3) ogni volta che gli è affidata qualcosa, tradisce (la fiducia)”.
Perciò, si può avere sia una parte di fede che di ipocrisia, sia esso in azioni, come ha stipulato il Hadith sopra, sia in credo, come stipula la Ayah (2:20).
Tipi di cuori
Imam Ahmad ha registrato che Abu Saʿid ha detto che il Messaggero di Allah ﷺ disse:
الْقُلُوبُ أَرْبَعَةٌ: قَلْبٌ أَجْرَدُ فِيهِ مِثْلُ السِّرَاجِ يَزْهَرُ وَقَلْبٌ أَغْلَفُ مَرْبُوطٌ عَلى غِلَافِهِ وَقَلْبٌ مَنْكُوسٌ وَقَلْبٌ مُصْفَحٌ، فَأَمَّا الْقَلْبُ الْأَجْرَدُ فَقَلْبُ الْمُؤْمِنِ فَسِرَاجُهُ فِيهِ نُورُهُ، وَأَمَّا الْقَلْبُ الْأَغْلَفُ فَقَلْبُ الْكَافِرِ، وَأَمَّا الْقَلْبُ الْمَنْكُوسُ فَقَلْبُ الْمُنَافِقِ الْخَالِصِ عَرَفَ ثُمَّ أَنْكَرَ وَأَمَّا الْقَلْبُ الْمُصْفَحُ فَقَلْبٌ فِيهِ إيمَانٌ وَنِفَاقٌ وَمَثَلُ الْإيمَانِ فِيهِ كَمَثَلِ الْبَقْلَةِ يَمُدُّهَا الْمَاءُ الطَّيِّبُ وَمَثَلُ النِّفَاقِ فِيهِ كَمَثَلِ الْقُرْحَةِ يَمُدُّهَا الْقَيْحُ وَالدَّمُ فَأَيُّ الْمَادَّتَيْنِ غَلَبَتْ عَلَى الْأُخْرَى غَلَبَتْ عَلَيْه
“I cuori sono (di) quattro (tipi): un cuore pulito (con luce) irradiante come una lampada, un cuore sigillato e legato con una copertura, un cuore rovesciato e un cuore corazzato. Per quanto riguarda il cuore pulito è il cuore del credente, la lampada è la luce della fede (Iman) in esso; il cuore sigillato è il cuore del miscredente; il cuore rovesciato è quello del puro ipocrita, perché ha conosciuto (la verità) e poi negato; e il cuore corazzato è un cuore in cui c’è fede (Iman) e ipocrisia (Nifaq): la fede nel suo cuore è come l’erba che prospera sopra a pura acqua, e l’ipocrisia in esso è come un ulcera che prospera sopra a pus e sangue; qualunque delle due sostanze abbia il sopravvento, avrà il sopravvento su quel cuore”. Questo Hadith ha una catena di narrazione Jayid Hasan (buona).
Allah ha detto:
وَلَوْ شَآءَ اللَّهُ لَذَهَبَ بِسَمْعِهِمْ وَأَبْصَـرِهِمْ إِنَّ اللَّهَ عَلَى كُلِّ شَىْءٍ قَدِيرٌ
Se Allah avesse voluto, li avrebbe privati dell’udito e della vista. In verità Allah può (fare) ogni cosa (2:20). Muhammad bin Ishaq ha riportato che Ibn ʿAbbas ha commentato sulla Dichiarazione di Allah
وَلَوْ شَآءَ اللَّهُ لَذَهَبَ بِسَمْعِهِمْ وَأَبْصَـرِهِمْ
Se Allah avesse voluto, li avrebbe privati dell’udito e della vista (2:20): “Perché hanno abbandonato la verità dopo aver avuto conoscenza di essa”.
إِنَّ اللَّهَ عَلَى كُلِّ شَىْءٍ قَدِيرٌ
In verità Allah può [fare] ogni cosa (2:20). – Ibn ʿAbbas disse: “Allah è in grado di punire o perdonare i Suoi servi come vuole Lui”. Ibn Jarir ha commentato: “Allah ha descritto solo Sé Stesso con l’abilità di fare tutto quanto. In questa Ayah (ciò) è un avvertimento per gli ipocriti del Suo controllo su tutto quanto, e li informa che la Sua Capacità li circonda completamente e che Lui è in grado di togliere i loro uditi e le loro viste (all’istante se lo volesse)”.
Ibn Jarir e molti altri sapienti di Tafsir hanno dichiarato che queste due parabole sono a proposito della stessa categoria di ipocrita. Dunque, il “oppure” menzionato in
أَوْ كَصَيِّبٍ مِّنَ السَّمَآءِ
Oppure come una nuvola di pioggia nel cielo (2:19) significa “e”, così nel caso della Ayah:
وَلاَ تُطِعْ مِنْهُمْ ءَاثِماً أَوْ كَفُوراً
e non obbedire dì loro alcun peccatore “oppure” miscredente (76:24). Dunque, “oppure” nella Ayah (2:19) indica una scelta di usare qualunque dei due esempi sugli ipocriti. Inoltre, Al-Qurtubi disse che “oppure” significa “mostrare compatibilità delle due scelte, così come quando uno dice ‘Siediti con Al-Hasan o Ibn Sirin’ .” Secondo l’opinione di Az-Zamakhshari, significa che ognuna delle due persone è uguale all’altra, quindi puoi sederti con l’una o con l’altra. Dunque, Allah ci ha dato questi due esempi degli ipocriti perché entrambi li descrivono perfettamente.
Io (Ibn Kathir) dico: queste descrizioni sono in relazione al tipo di ipocrita, perché c’è una differenza tra di loro come abbiamo già stabilito. Ad esempio, Allah ha menzionato questi tipi in Surah Bara’ah (Surah 9) quando ha ripetuto la Dichiarazione “E tra di loro” per tre volte, descrivendo i loro tipi, le loro caratteristiche, le loro dichiarazioni e le loro azioni. Dunque, i due esempi menzionati qui descrivono i due tipi di ipocriti, le cui caratteristiche sono simili. Per esempio, Allah ha dato due esempi in Surah An-Noor (Surah 24), uno per gli avvocati della miscredenza ed uno per i seguaci della miscredenza:
وَالَّذِينَ كَفَرُواْ أَعْمَـلُهُمْ كَسَرَابٍ بِقِيعَةٍ
E quanto a quelli che miscredono, le loro azioni sono come un miraggio nel deserto (24:40), fino a
أَوْ كَظُلُمَـتٍ فِى بَحْرٍ لُّجِّىٍّ
o come oscurità in un mare profondo (24:40).
Il primo esempio è per gli avvocati della miscredenza, i quali hanno una complessa ignoranza, ed il secondo è per i seguaci, che hanno una semplice ignoranza. Ed Allah sa meglio.