Tafsīr di 2:35-36

E dicemmo a Adam: “Abita tu e la tua sposa il Giardino e mangiate da esso in abbondanza da dove volete, ma non avvicinatevi a questo albero, altrimenti sareste degli ingiusti”. ● Allora, Shaytan li fece allontanare da esso e li fece uscire da ciò in cui erano, e dicemmo: “Scendete nemici gli uni degli altri. Avrete, sulla terra, una dimora e un godimento (temporaneo), fino ad un momento (stabilito)”. (2:35-36)



Allah onorò Adam (pace su di lui) comandando agli angeli di prosternarsi davanti a lui, dunque tutti obbedirono, all’infuori di Iblis. Allah permise quindi a Adam di vivere e mangiare qualsiasi cosa desiderasse, ovunque volesse, in Paradiso. Al-Hafiz Abu Bakr bin Marduwyah riferì che Abu Dharr chiese: “O’ Messaggero di Allah! Adam era un Profeta?”, e lui ﷺ rispose:

«نَعَمْ نَبِيًّا رَسُولًا كَلَّمَهُ اللَّهُ قُبُلًا»

“Sì. (Era) un Profeta e un Messaggero con il quale Allah parlò direttamente”, cioè:

ٱسْكُنْ أَنتَ وَزَوْجُكَ ٱلْجَنَّةَ

“Abita tu e la tua sposa (Hawa (Eva)) il Giardino…” (2:35).

La Ayah (2:35) indica che Hawwa’ (Eva, pace su di lei) fu creata prima che Adam entrasse nel Giardino, come Muhammad bin Ishaq ha dichiarato. Ibn Ishaq disse: “Dopo che Allah ha finito di criticare Iblis, e dopo che insegnò a Adam i nomi di tutte le cose, disse:

يَـاءَادَمُ أَنبِئْهُم بِأَسْمَآئِهِمْ

“O’ Adam, informali dei loro nomi…” (2:33)

إِنَّكَ أَنتَ الْعَلِيمُ الْحَكِيمُ

“…In verità tu sei il sapiente, il saggio”. (2:32)*

*correzione: fino a: “…e ciò che nascondete” (2:33)

Poi Adam si addormentò, e questo è quanto la Gente del Libro ed altri sapienti come Ibn ʿAbbas hanno dichiarato. Allah ha preso una delle costole sinistre di Adam e ha fatto crescere carne da essa mentre Adam dormiva, senza che se ne accorgesse. Allah creò dunque la moglie di Adam, Hawwa’, dalla sua costola e la fece donna, affinché potesse essere conforto per lui. Quando Adam si svegliò e vide Hawwa’ accanto a lui, esclamò: “carne della mia carne e sangue del mio sangue: mia moglie!”. Così Adamo si unì a Hawwa’. Quando Allah sposò Adamo con Hawwa’ e gli diede conforto, Allah gli disse direttamente,

يَاءَادَمُ اسْكُنْ أَنْتَ وَزَوْجُكَ الْجَنَّةَ وَكُلاَ مِنْهَا رَغَدًا حَيْثُ شِئْتُمَا وَلاَ تَقْرَبَا هَـذِهِ الشَّجَرَةَ فَتَكُونَا مِنَ الْظَّـلِمِينَ

E dicemmo a Adam: “Abita tu e la tua sposa (Hawa (Eva)) il Giardino e mangiate da esso in abbondanza da dove volete, ma non avvicinatevi a quest’albero, altrimenti sareste degli ingiusti” (2:35).

La frase di Allah a Adam:

وَلاَ تَقْرَبَا هَـذِهِ الشَّجَرَةَ

“Ma non avvicinatevi a questo albero” (2:35) è una prova per Adam. Ci sono opinioni contrastanti sulla natura dell’albero menzionato qui. Alcuni sostengono che fosse l’albero dell’uva, dell’orzo, del dattero, del fico, e così via. Alcuni sostengono che fosse un albero specifico, e chi ne mangia sarebbe stato liberato dal bisogno di evacuare. Si è anche detto che fosse un albero dal quale gli angeli mangiano per vivere eternamente. Imam Abu Jaʿfar bin Jarir ha detto: “L’opinione corretta è che Allah vietò a Adam e a sua moglie di mangiare da un certo albero in Paradiso, ma essi ne mangiarono. Non sappiamo di quale albero si tratti, perché Allah non ha menzionato nulla nel Corano o nell’autentica Sunnah riguardo alla natura di questo albero. Si è detto che fosse orzo, uva o un albero di fico. È possibile che fosse uno di quegli alberi. Tuttavia, questa è una conoscenza che non porta alcun beneficio, proprio come l’ignoranza sulla sua natura non causa alcun danno. E Allah sa meglio.” Questo è simile a quanto affermato da Ar-Razi nel suo Tafsir, ed è l’opinione corretta. Allah dice:

فَأَزَلَّهُمَا الشَّيْطَـنُ عَنْهَا

Allora, Shaytan li fece allontanare da esso (2:36): (“esso”) può riferirsi al Paradiso, e in tal caso, significa che Shaytan ha allontanato Adam e Hawwa’ da esso, come è stato recitato da ʿAsim bin Abi An-Najud. È anche possibile che questa Ayah si riferisca all’albero proibito: in tal caso, il versetto significherebbe, come hanno affermato Al-Hasan e Qatadah: “Li ha fatti inciampare”. In questo caso,

فَأَزَلَّهُمَا الشَّيْطَـنُ عَنْهَا

Allora, Shaytan li fece scivolare da esso (2:36), nel senso: “Per via dell’albero”, così come Allah disse:

يُؤْفَكُ عَنْهُ مَنْ أُفِكَ

Si volta da esso (cioè da Muhammad e dal Corano) chi è stato voltato (dalla volontà e dalla predestinazione di Allah) (51:9), il che significa che la persona deviante si allontana – o scivola – dalla verità a causa di tale e tale ragione. Ecco perché Allah disse poi:

فَأَخْرَجَهُمَا مِمَّا كَانَا فِيهِ

e li fece uscire da ciò in cui erano (2:36), riferendosi agli abiti, l’abitazione spaziosa e il sostentamento confortevole.

وَقُلْنَا اهْبِطُواْ بَعْضُكُمْ لِبَعْضٍ عَدُوٌّ وَلَكُمْ فِى الأَرْضِ مُسْتَقَرٌّ وَمَتَـعٌ إِلَى حِينٍ

E dicemmo: “Scendete nemici gli uni degli altri. Avrete, sulla terra, una dimora e un godimento (temporaneo), fino ad un momento (stabilito)” (2:36); significa: “abitazione, sostentamento e vita limitata, fino all’inizio del Giorno della Resurrezione”.

Ibn Abi Hatim ha narrato che Ubayy bin Kaʿb ha detto che il Messaggero di Allah ﷺ disse:

إِنَّ اللهَ خَلَقَ آدَمَ رَجُلًا طُوَالًا كَثِيرَ شَعْرِ الرَّأْسِ كَأَنَّهُ نَخْلَةٌ سَحُوقٌ، فَلَمَّا ذَاقَ الشَّجَرَةَ سَقَطَ عَنْهُ لِبَاسُهُ فَأَوَّلُ مَا بَدَا مِنْهُ عَوْرَتُهُ، فَلَمَّا نَظَرَ إلى عَوْرتِه جَعَلَ يَشْتَدُّ فِي الْجَنَّةِ فَأَخَذَتْ شَعْرَهُ شَجَرَةٌ فَنَازَعَهَا، فَنَادَاهُ الرَّحْمنُ: يَا آدَمُ مِنِّي تَفِرُّ؟ فَلَمَّا سَمِعَ كَلامَ الرَّحْمنِ قَالَ: يَا رَبِّ لَا ولَكِنِ اسْتِحْيَاء

“Allah creò Adam alto, con capelli folti, proprio come una palma da dattero con rami pieni. Quando Adam mangiò dall’albero proibito, ciò che usava per coprirsi cadde e la prima cosa che apparve fu la sua zona intima. Quando vide la sua zona intima, fuggì nel Paradiso e i suoi capelli si impigliarono in un albero. Cercò di liberarsi e Ar-Rahman (il Compassionevole, Allah) lo chiamò, “O’ Adam! Stai scappando da Me?” Quando Adam udì le parole di Ar-Rahman, disse: “No, o’ mio Signore! Sono imbarazzato”.”

Al-Hakim registrò che Ibn ʿAbbas disse: “Adam fu autorizzato a risiedere in Paradiso durante il periodo di tempo tra la preghiera del ʿAsr (pomeriggio) e il Maghrib (tramonto)”. Al-Hakim commentò che questa narrativa è “Sahih secondo i due Shuyukh (Al-Bukhari e Muslim), ma non l’hanno inclusa nelle loro raccolte”. Inoltre, Ibn Abi Hatim registrò che Ibn ʿAbbas disse: “Allah mandò Adam sulla terra in una zona chiamata Dahna, tra Makkah e At-Ta’if”. Al-Hasan Al-Basri disse che Adamo fu mandato in India, mentre Hawwa’ fu mandata a Gedda. Iblis fu mandato a Dustumaysan, a diverse miglia da Basra. Inoltre, il serpente fu mandato ad Asbahan. Questo fu riportato da Ibn Abi Hatim. Inoltre, Muslim e An-Nasa’i riportarono che Abu Hurayrah disse che il Messaggero di Allah ﷺ disse:

«خَيْرُ يَوْمٍ طَلَعَتْ فِيهِ الشَّمْسُ يَوْمُ الْجُمُعَةِ فِيهِ خُلِقَ آدَمُ وَفِيهِ أُدْخِلَ الْجَنَّةَ وَفِيهِ أُخْرِجَ مِنْهَا»

Il Miglior giorno su cui il sole è sorto è il giorno della Jumuʿah (il venerdì): in esso Adam fu creato, in esso entrò nel Giardino e in esso uscì da esso (il Giardino)”.

Se qualcuno chiede: “Se il Giardino dal quale Adam fu cacciato si trovava in cielo, come la maggior parte dei sapienti afferma, è stato dunque possibile che Iblis sia potuto entrare nel Giardino, nonostante sia stato espulso da esso per decisione di Allah (quando rifiutò di prosternarsi davanti a Adam?”

Fondamentalmente, la risposta a ciò sarebbe che il Giardino in cui si trovava Adam era nei cieli, non sulla terra, come abbiamo spiegato all’inizio del nostro libro Al-Bidayah wan-Nihayah. La maggior parte dei sapienti ha affermato che a Shaytan originariamente era stato proibito di entrare nel Giardino, ma ci furono momenti in cui vi si infiltrò segretamente. Ad esempio, la Torah afferma che Iblis si nascose nella bocca del serpente e entrò nel Giardino. Alcuni sapienti hanno detto che è possibile che Shaytan abbia traviato Adam e Hawwa’ durante la loro uscita dal Giardino. Alcuni sapienti ancora hanno detto che ha traviato Adam e Hawwa’ quando erano sulla terra, mentre erano ancora nel Giardino, come affermato da Az-Zamakhshari. Al-Qurtubi ha menzionato diversi ahadith utili qui riguardo ai serpenti e alla regola sull’ucciderli.

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