وَإِذْ قُلْتُمْ يَـٰمُوسَىٰ لَن نُّؤْمِنَ لَكَ حَتَّىٰ نَرَى ٱللَّهَ جَهْرَةً فَأَخَذَتْكُمُ ٱلصَّـٰعِقَةُ وَأَنتُمْ تَنظُرُونَ ● ثُمَّ بَعَثْنَـٰكُم مِّنۢ بَعْدِ مَوْتِكُمْ لَعَلَّكُمْ تَشْكُرُونَ
E quando diceste: “O’ Musa (Mosè), non ti crederemo finché non vedremo Allah palesemente”. Vi colpì dunque il Fulmine mentre stavate guardando. ● Poi vi facemmo risorgere dopo che moriste, affinché possiate essere grati. (2:55-56)
I migliori tra i Figli di Israele chiesero di vedere Allah: la conseguente morte e resurrezione
Allah ha detto: “Ricordate il Mio favore su di voi per avervi resuscitato dopo che foste colpiti dal fulmine quando chiedeste di vederMi direttamente, il che né voi né chiunque altro può sopportare o raggiungere.” Questo è stato detto da Ibn Jurayj. Ibn ʿAbbas ha detto che questa Ayah
وَإِذْ قُلْتُمْ يَـٰمُوسَىٰ لَن نُّؤْمِنَ لَكَ حَتَّىٰ نَرَى ٱللَّهَ جَهْرَةً
E quando diceste: “O’ Musa (Mosè), non ti crederemo finché non vedremo Allah palesemente” (2:55) significa: “Pubblicamente, affinché possiamo guardare Allah”. Inoltre, ʿUrwah bin Ruwaym disse che la Dichiarazione di Allah
وَأَنتُمْ تَنظُرُونَ
Mentre stavate guardando (2:55) significa: “Alcuni di loro furono colpiti dal fulmine mentre altri stavano osservando”. Allah resuscitò quelli colpiti, e colpì gli altri con il fulmine. As-Suddi ha commentato su
فَأَخَذَتْكُمُ ٱلصَّـٰعِقَةُ
Vi colpì dunque il Fulmine (2:55) dicendo: “Morirono, e Musa (Mosè pace su di lui) si alzò piangendo e supplicando Allah, ‘O’ Signore! Cosa dovrei dire ai Figli di Israele quando tornerò da loro dopo che hai distrutto i migliori di loro? …
لَوۡ شِئۡتَ أَهۡلَكۡتَهُم مِّن قَبۡلُ وَإِيَّـٰىَۖ أَتُہۡلِكُنَا بِمَا فَعَلَ ٱلسُّفَهَآءُ مِنَّآۖ
Se Tu avessi voluto (O’ Allah), li avresti distrutti prima, e pure me. Ci distruggerai per ciò che hanno fatto gli stolti tra noi? (7:155)’. Allah rivelò a Musa (Mosè) che questi settanta uomini erano tra coloro che avevano adorato il vitello d’oro. In seguito, Allah li fece tornare in vita uno per uno, mentre gli altri li osservavano mentre Allah li riportava in vita. Ecco perché Allah ha detto:
ثُمَّ بَعَثْنَـٰكُم مِّنۢ بَعْدِ مَوْتِكُمْ لَعَلَّكُمْ تَشْكُرُونَ
Poi vi facemmo risorgere dopo che moriste, affinché possiate essere grati (2:56)”.
Ar-Rabiʿ bin Anas disse: “La morte fu la loro punizione, e furono resuscitati dopo essere morti in modo che potessero finire le loro vite”. Qatadah disse qualcosa di simile.
ʿAbdur-Rahman bin Zayd bin Aslam commentò su questa Ayah dicendo: “Musa (Mosè) tornò dal suo incontro con il suo Signore portando le Tavole su cui scrisse la Tawrah. Scoprì che nel suo assenza avevano adorato il vitello. Di conseguenza, ordinò loro di uccidersi, e loro obbedirono, e Allah li perdonò. Egli disse loro: ‘Queste Tavole contengono il Libro di Allah, con ciò che vi ha comandato e ciò che vi ha vietato’. Loro dissero: ‘Dovremmo credere a questa affermazione solo perché l’hai detta tu? Per Allah, non crederemo finché non vedremo Allah apertamente, finché Egli non Si mostrerà a noi e dica: “Questo è il Mio Libro, quindi attenetevi ad esso”. Perché non ci parla come ha parlato a te, o Musa?’ ” Poi lui (ʿAbdur-Rahman bin Zayd) recitò la Dichiarazione di Allah
لَن نُّؤۡمِنَ لَكَ حَتَّىٰ نَرَى ٱللَّهَ جَهۡرَةً۬
non ti crederemo finché non vedremo Allah palesemente (2:55) e disse: “Dunque l’Ira di Allah fu su di loro, un fulmine li colpì e morirono tutti. Poi Allah li riportò alla vita dopo averli uccisi”. Poi, (ʿAbdur-Rahman) recitò la dichiarazione di Allah
ثُمَّ بَعَثۡنَـٰكُم مِّنۢ بَعۡدِ مَوۡتِكُمۡ لَعَلَّڪُمۡ تَشۡكُرُونَ
Poi vi facemmo risorgere dopo che moriste, affinché possiate essere grati (2:56) e disse: “Musa (Mosè) disse loro: ‘Ecco il Libro di Allah, prendetelo.’ Dissero: ‘No.’ Disse: ‘Che avete?’ Dissero: ‘Il problema è che siamo morti e siamo tornati in vita.’ Disse: ‘Prendete il Libro di Allah.’ Dissero: ‘No.’ Dunque Allah mandò alcuni angeli che fecero crollare la montagna su di loro”.
Questo dimostra che ai Figli di Israele fu richiesto di adempiere ai comandamenti dopo essere stati riportati in vita. Tuttavia, Al-Mawardy affermò che ci sono due opinioni su questa questione. La prima opinione è che, poiché i Figli di Israele furono testimoni di questi miracoli, furono costretti a credere e quindi non dovevano adempiere ai comandamenti. La seconda opinione afferma che loro erano tenuti ad attenersi ai comandamenti, affinché nessun adulto responsabile fosse esente da tali responsabilità. Al-Qurtubi disse che questa è la posizione corretta, perché, secondo lui, nonostante i Figli di Israele avessero assistito a queste tremende calamità ed avveniemnti, ciò non significava che non erano più responsabili di adempiere ai comandamenti. Anzi, erano ancora responsabili, e ciò è evidente. E Allah sa meglio.